LO SPORT: Enduro
Qui da noi a Montemorli, la passione per la terra è
davvero tanta; tanta al tal punto di aver scelto e deciso
di supportare uno sport che si pratica indispensabilmente
in campagna, sui sentieri boschivi o su dei "fettuciati"
disegnati su dei prati, parliamo quindi dell'enduro, meglio
conosciuto in passato come regolarità.
LA STORIA: il perché di tanta passione per la terra ed i motori.
Carlo Bonelli Vanni, classe 1874, fu sicuramente assieme a sua moglie Maria Vico, nipote di quel famoso Antonio Savelli, progettista della prima linea ferroviaria Firenze-Faenza, il precursore di tutte le attività agricole ed enologiche di MONTEMORLI.
Personaggio vulcanico ed ambizioso, affascinato da tutto ciò che era innovatico, dalle prime autovetture (fu uno dei primi "lancisti") ai primi trattori "Fiat" e "Fordson", usò la migliore tecnologia del tempo per dare un indirizzo nuovo alla coltivazione della terra.
Si raccontava tra i vecchi contadini, che una cesta di bottiglie di Vin Santo di Montemorli, fu imbarcata nel 1928 sul dirigibile "Italia" del colonnello Nobile.